Guarda in Alto: Outdoor Urban Art Festival

NUfactory con la curatela di Simone Pallotta presenta la terza edizione del festival internazionale di Urban Art a Roma: Outdoor.

Si annuncia un’edizione imperdibile, ricca di eventi collaterali, special guest internazionali e nuove collaborazioni

. “Un festival che mira a lasciare una traccia permanente nel costume, nelle abitudini e nel modo di vivere le aree urbane” afferma Francesco Dobrovich, uno dei fondatori di NUfactory.

“Guarda in alto” è il claim di questa edizione, che esorta tutti ad alzare lo sguardo e a riscoprire la città da un’altra prospettiva, vivendola con una rinnovata attenzione.

L’inizio dei lavori è fissato per il 19 luglio nella zona che ormai è uno dei centri nevralgici della produzione culturale romana ma anche uno dei luoghi, che attraverso il festival, sta diventando il punto di riferimento della Street Art internazionale nella città: il quartiere Ostiense.

In aperto dialogo con il territorio, quattro artisti realizzeranno quattro opere che si aggiungeranno ai primi cinque interventi permanenti realizzati nelle passate edizioni.

Il festival sarà scandito in due momenti principali.

A luglio conosceremo il lavoro dei primi tre artisti: lo spagnolo Sam3 riconoscibile per le sue grandi silhouette nere senza volto e senza identità, ormai sui muri di mezzo mondo, e gli eclettici video con i quali sperimenta le più disparate tecniche di animazione; l’artista americano Momo che spazia dal writing alla poster art, dalle sculture al muralismo, ama definirsi parte della corrente del ‘post-graffitismo’, slegandosi dal significato ormai vuoto dei ‘graffiti’; il giovane Borondo, nuova leva dall’abilità inconfutabile, lavora prevalentemente sulle superfici urbane, la sua poetica legata alle figure antropomorfe è segnata da una malinconia sorprendente per un artista di soli 22 anni.

Tre artisti dunque differenti per stile e provenienza ma dal tratto assolutamente riconoscibile, che interverranno su altrettante grandi superfici nel quartiere Ostiense.

A settembre rappresenterà la scena romana Brus, uno dei writer più apprezzati dal panorama internazionale che chiuderà il festival.

Urban Art Festival

Le attività collaterali:

Il 14 settembre alle Officine Fotografiche attraverso una selezione di fotografie scattate tra il 1972 ed il 1974 da Andrea Nelli sarà inaugurata la mostra Did you ever see a woman, uno sguardo trasversale capace di restituire vitalità e sensazioni di quegli anni, fermenti che hanno portato alla nascita di diverse culture: musica, moda e graffiti. In occasione della stessa sarà presentato anche il libro “Graffiti a New York” che raccoglie gli scatti del fotografo, nella nuova edizione a cura di Andrea Caputo edito da Domenico De Girolamo per Whole Train Press.

Il 21 settembre presso l’Ambasciata del Brasile di Roma verrà presentato il progetto Territorios Complexos realizzato dai due artisti brasiliani Rachel Rosalen e Rafael Marchetti che con questa istallazione video offriranno al pubblico di Roma una nuova visione della città di San Paolo per una nuova prospettiva della produzione artistica contemporanea brasiliana.

Outdoor torna in città anche quest’anno. Per scoprirne i protagonisti, non vi resta che guardare in alto.