Intervista a Chiara Leto
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Chi sei? ”Chiara, 23 anni, posso definirmi con tutto ciò che termina in -ice; illustratrice, sognatrice, viaggiatrice. Con le mie illustrazioni cerco di raccontare delle storie, di dare un immagine a quei sentimenti ed a quelle sensazioni che noi tutti proviamo quando perdiamo in un certo senso la “ragione”. Cerco sempre di abbinare delle parole o delle frasi ad ogni “scena” per rafforzare il significato ed anche per dare una specie di guida allo spettatore. Ciò che mi piace moltissimo è ascoltare da ognuno il proprio punto di vista o la propria opinione su un illustrazione, capita molto spesso che ciò che avrei voluto comunicare venga totalmente frainteso. Disegno da quando sono piccolissima, sono cresciuta in una famiglia amante del’ arte, con una madre ed una nonna pittrici era chiaro sin da molto presto che io avrei seguito i loro passi. A volte mi chiedo se non sarebbe stato più facile nascere con un altro talento, qualcosa di più stabile. Ognuno di noi nasce con una dote, ciò che noi dobbiamo fare è saperla riconoscere ed alimentare. Dovremmo tutti fare solo ciò che ci rende felici.” Il lavoro che hai fatto e se c’è, che ti rappresenta maggiormente? ”Ogni lavoro rappresenta la fase attuale della mia vita. Guardando alcuni disegni del passato riesco a ricordare anche il modo in cui mi sentivo al tempo.Per ogni artista ci sono degli elementi che si ripetono nelle proprie composizioni, sono proprio quegli elementi a raccontare la persona, ed a fare in modo tale che il proprio lavoro sia riconoscibile.” Un personaggio al quale ti ispiri e per il quale vorresti realizzare qualcosa? “Cerco di tenere la mia testa “libera” il più possibile, a volte uno tende inconsciamente a riprodurre ciò che ha visto da qualche altra parte. Non ho un personaggio in particolare al quale mi ispiro, apprezzo molto i pittori dei primi anni del ’900 e la street-art, ammiro il modo in cui alcuni artisti della street art, riescono ed unire un messaggio politico o non, ad un immagine, che va poi ad “arricchire” la città.” Hai uno spazio tuo? Se sì quale e dove? I tuoi progetti futuri? Mostre, eventi, lavori , collezioni…. ”Ho viaggiato moltissimo negli ultimi due, tre anni, quindi è stato molto difficile tenere tutto ciò che avrei voluto tenere e realizzare tutto ciò che avrei voluto realizzare. Questo vale purtroppo sia per oggetti e cose materiali ma anche per relazioni sentimentali. Adesso che sono tornata a Roma, pianifico nel prossimo futuro di crearmi uno studio dove potermi dedicare solo al mio lavoro, anche se spesso i migliori disegni li ho realizzati mentre ero in treno o in aereo. Di progetti futuri ne ho molti, per il momento vorrei dedicarmi all’illustrazione e forse anche alla scrittura di libri per bambini.” Contatti Chiara Leto +39 389 046 93 23 Via di Panico, 39 CAP 00189 Rm
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