Carolina Amoretti
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Intervista di Sara Della Corte Chi sei? ”Sono una giovane artista che da circa cinque anni si occupa e alimenta di fotografia. Dopo avere studiato decorazione pittorica in Liguria, trasferita a Milano, mi sono diplomata all’istituto italiano di fotografia, e nel febbraio 2010 dopo aver vinto una borsa di studio che mi ha permesso l’entrata a Fabrica (centro di ricerca e comunicazione Benetton)per un anno a Treviso, mi ritrovo nuovamente a Milano per lavoro e passione.”
Il lavoro che hai fatto e se c’è, che ti rappresenta maggiormente? ”Ciò che mi rappresenta di più è l’autoritratto. Dopo” Unisex “, il progetto che più mi ha coinvolto è “nei miei panni” in cui ho dato vita a nuove identità nate dal mio inconscio, riassemblando volti, ricordi ed emozioni che hanno segnato il mio percorso. Questi scatti sono stati realizzati nella solitudine più totale, per raggiungere la massima concentrazione, mi sono improvvisata assistente di me stessa, truccatrice e molto altro.”
Un personaggio al quale ti ispiri e per il quale vorresti realizzare qualcosa? ”Ho molti miti, ma credo che la strada migliore per un artista sia quella di imparare da chi ti stimola e guardarsi attorno, per poi poter mettere in pratica quello che i tuoi occhi vedono. La base del mio lavoro è la riflessione personale e la concretizzazione di concetti astratti; studiare come si sviluppò il dadaismo, l’arte metafisica e il surrealismo è stato per me grande fonte di ispirazione. Per quanto riguarda la fotografia di moda, il gioco sta nel realizzare immagini moderne dal sapore vintage ma di grande impatto, per ottener questo come non poter ispirarsi ai grandi miti della fotografia? Helmut Newton, Avedon, Nick Night, Irving Penn.”.
Hai uno spazio tuo? Se sì quale e dove? I tuoi progetti futuri? Mostre, eventi, lavori , collezioni… “Da qualche mese ho una casa che stimola la mia concentrazione ed organizzazione, è da qui che lavoro; ho lo spazio necessario per realizzare e portare avanti la mia ricerca sul ritratto e l’autoritratto, ma per il lavoro commerciale generalmente mi muovo nelle location del cliente. Ho in progetto di prendere uno studio e condividerlo con qualche altro giovane artista, per ricreare un’atmosfera produttiva e istintiva come quella di anni fa, e credere nella rinascita del gusto anche in ambito commerciale.”
Ci sono servizi e lavori che svolgi su commissione? ”Ultimamente sto collaborando in maniera assidua con Neil Barrett (Black Barrett, Sundek-Neil Barrett) , altri giovani designer e riviste. Per me è molto importante lavorare in situazioni differenti per conoscere ed affrontare i diversi problemi che nascono sul set e aumentare le mie capacità come artista e fotografo professionista.” |




















